Descrizione
L'analizzatore di gas ULTRAMAT 23 consente la misurazione continua e simultanea di fino a 4 componenti gassosi. Il dispositivo può essere dotato dei seguenti sensori:
• Rilevatore IR per gas attivi nell'infrarosso
• Rilevatore UV per gas attivi nell'UV
• Sensore H2S (elettrochimico)
• Sensore O2 (elettrochimico)
• Sensore O2 (paramagnetico)
• L'analizzatore di gas ULTRAMAT 23 destinato all'uso in impianti di biogas consente la misurazione continua di 4 componenti gassosi: 2 gas attivi nell'infrarosso (CO2 e CH4) nonché O2 e H2S grazie a celle di misurazione elettrochimiche.
• L'analizzatore di gas ULTRAMAT 23 con cella di ossigeno paramagnetica consente la misurazione continua di 4 componenti gassosi: 3 gas attivi nell'infrarosso e O2 ("cella di misura "Hantel").
• L'analizzatore di gas ULTRAMAT 23 con fotometro UV consente la misurazione di un gas attivo nell'infrarosso, di gas attivi nell'UV (SO2, NO2) e di O2 con sensori elettrochimici.
Vantaggi:
• AUTOCAL con aria ambiente (a seconda del componente da misurare)
– Elevata redditività poiché non richiede gas di calibrazione
• Elevata selettività grazie ai sensori multistrato, ad es. bassa sensibilità di disturbo al vapore acqueo
• Le cuvette possono essere pulite in loco, se necessario
– Riduzione dei costi grazie all'estensione della durata di vita in caso di sporcizia significativa
• Comando guidato da menu in linguaggio chiaro
– Utilizzo senza manuale, funzionamento sicuro
• Informazioni sulla manutenzione e registro degli incidenti
– Manutenzione preventiva; assistenza per il personale di assistenza e manutenzione, costi ridotti
• Livello operativo codificato per la protezione da accessi non autorizzati
– Maggiore sicurezza
• Architettura di interfaccia aperta (RS 485, RS 232, PROFIBUS, SIPROM GA)
– Integrazione semplificata nel processo; comando e controllo a distanza
Particolarmente utile quando utilizzato in impianti di
biogas
• Misurazione continua dei quattro componenti determinanti, compreso l'H2S
• Elevata durata del sensore di H2S, anche in caso di concentrazioni elevate; non sono necessari diluizione o risciacquo
• Possibilità di introdurre e misurare gas infiammabili come quelli presenti negli impianti di biogas (ad es. 70% CH4) (certificato TÜV)










